Aggiornamento versione 14.10.1.6

  • Generazione della fattura elettronica con le nuove specifiche che saranno obbligatorie dal 1 Gennaio 2021. Nel nostro caso le modifiche oltre al formato nella nuova versione, alle nuove nature IVA più specifiche.
  • Aggiunta della colonna email nel rapporto completo

Aggiornamento versione 14.9.0.7

  • Importi di fatture fornitori associate all’unità immobiliare nel resoconto generale. Per essere conteggiate è necessario che ci sia almeno il ciclo PASSIVO nell’elaborazione del resoconto.
  • Ravvedimento operoso dell’imposta di bollo nella stampa del modello F24 ELIDE per la registrazione. Dopo la finestra del calcolo del ravvedimento dell’imposta di registro verrà presentata la finestra di ravvedimento dell’imposta di bollo.
  • Campo per l’indirizzo PEC negli elenchi dei Comuni e degli uffici dell’Agenzia delle Entrate. In questo modo i modelli utenti indirizzati all’ufficio IMU del Comune su cui si trova l’unità o all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate dell’affitto possono essere spediti via posta certificata.
  • Correzioni di errori vari.

Aggiornamento versione 14.7.1.1

Dopo svariati interpelli all’Agenzia delle Entrate siamo riusciti a chiarire il dubbio su come viene espresso il canone, nel modello RLI per la comunicazione delle riduzioni, nel caso di locazioni inferiori all’anno. Inizialmente avevamo rapportato il canone al periodo, come avveniva già con il valore negozio del modello 69. Sul modello RLI invece vogliono sempre il canone annuo, nel caso di affitti pluriennali, anche se il periodo di riduzione è inferiore all’anno. In questo aggiornamento è stata aggiunta la modifica in tale senso.

Riprendiamo di seguito l’esempio sviluppato nella notifica d’aggiornamento precedente.

Supponiamo di avere un affitto, cadenza mensile, con canone su base annuale di € 12.000,00 e inseriamo una riduzione dal 1/7/2020 al 31/12/2020 di € 500,00 al mese. Nel campo CANONE RIDOTTO va inserito l’importo sulla base dichiarata nell’affitto (e NON il totale del periodo), cioè essendo in questo caso annuale, allora dovete indicare € 6.000,00 e NON € 3.000,00.

ATTENZIONE: NON va indicato il nuovo canone annuo FISCALE dopo la riduzione. Cioè non va indicato il totale annuo tra prima della riduzione e dopo ma semplicemente il canone ridotto portato a BASE ANNUALE.

Aggiornamento versione 14.7.0.5

Aggiunta del nuovo frontespizio del modello RLI e registrazione telematica delle riduzioni di canone.

Nello Scadenzario, nell’elenco delle riduzioni e nella scheda “Servizi telematici” ora è presente un pulsante per la registrazione telematica delle riduzioni di canone come pubblicato nelle specifiche dell’Agenzia delle Entrate.

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/cs-3-luglio-rli

ATTENZIONE: una volta finito il periodo di riduzione NON è necessario comunicare il ritorno al canone precedente. Questo è insito nello stesso modello RLI perché hanno la data di fine e il canone precedente.

IMPORTANTE!!

Il canone ridotto va indicato nella STESSA BASE del canone dell’affitto indipendentemente che il periodo sia inferiore all’anno. E’ il programma che poi lo rapporta sul modello RLI (come lo faceva già sul modello 69) al canone del periodo.

Facciamo un esempio:

Supponiamo di avere un affitto, cadenza mensile, con canone su base annuale di € 12.000,00 e inseriamo una riduzione dal 1/7/2020 al 31/12/2020 di € 500,00 al mese. Nel campo CANONE RIDOTTO va inserito l’importo sulla base dichiarata nell’affitto (e NON il totale del periodo), cioè essendo in questo caso annuale, allora dovete indicare € 6.000,00 e NON € 3.000,00.

Nel modello RLI vanno inseriti i medesimi importi (su base annuale) anche se la riduzione è di un periodo inferiore all’anno.

Ora le riduzioni richiedono anche la data di stipula da trasmettere all’Agenzia delle Entrate.

Se avete inserito una riduzione prima di questo aggiornamento allora inserite la data di stipula nell’elenco delle riduzioni.

La stampa del modello RLI per le riduzioni può essere fatto nella scheda “Stampa modelli” dell’affitto oppure nello Scadenzario.


Nuove convenzioni per la denominazione dei soggetti persone fisiche del programma.

Aggiornamento versione 14.7.0.0

  • Spunta per elaborare subito il rendiconto dopo l’aggiunta di un pagamento nell’affitto. Ovviamente la spunta viene visualizzata se l’unità immobiliare principale dell’affitto è segnata come rendicontabile.

    01-07-2020 14-43-2901-07-2020 14-44-16

  • Spunta “Consegnato” sui rendiconto per tenere traccia della consegna di esso al locatore.

    01-07-2020 14-51-3501-07-2020 14-50-54

  • Tipo di gestione “Scadenze e rate – no incassi” utile per gli affitti su cui seguire le scadenze, stampare eventuali avvisi rate ed emettere fattura anticipata.

    30-06-2020 10-38-01

  • Date di competenza delle rate insolute nei resoconti generali.

    30-06-2020-09-44-02-3

Aggiornamento versione 14.6.0.3

  • Calcolo Acconto IMU 2020.

Ricordiamo che la nuova IMU 2020 ingloba la vecchia IMU e la TASI e che per l’acconto di quest’anno si paga la metà della somma totale di IMU+TASI del 2019.

Manualmente potete inserire o correggere il totale di IMU+TASI dell’anno scorso in questa schermata e automaticamente il programma aggiornerà l’acconto alla metà di tale importo. Questo potrebbe rendersi necessario nel caso in cui per qualche ragione non coincida con il calcolo automatico del programma o sui dati salvati l’anno scorso in fase di saldo.

  • Modello di comunicazione di riduzione con canone mensile per le riduzioni inferiori all’anno la cui base è mensile o la cadenza delle rate sia mensile.
  • Modello tabellare per rendiconto sul dovuto

Questo modello deve essere utilizzato soltanto su rendicontazione su importi dovuti mai sugli incassi (cioè gestione non completa).

  • Stampa delle ricevute con la finestra d’emissione

Ora la stampa delle ricevute, sia dall’elenco dei pagamenti sia dopo l’aggiunta di un pagamento spuntando la relativa opzione, presenta la classica finestra d’emissione documenti da cui, oltre alla stampa, potete inviarle via email, posta, ecc.

Aggiornamento versione 14.5.0.1

Aggiornamento versione 14.4.0.8

Procedura guidata per il subentro di proprietari sulle unità immobiliari.

Per eseguire il subentro di proprietari su una o più unità immobiliari bisogna andare nell’elenco delle unità immobiliari, selezionare le unità e premere il pulsante Subentro.

14-04-2020 08-33-55.png

ATTENZIONE: per eseguire questa procedura su più unità immobiliari, queste devono rispettare i seguenti criteri:

  • Avere gli stessi proprietari
  • I proprietari devono avere le stese parti di proprietà per ognuna delle unità. Questo non vuol dire che tutti i proprietari devono avere le stesse parti di proprietà ma che si un proprietario ha ad esempio 4 parti di proprietà su una unità allora deve avere le medesime parti sulle altre unità.

Il programma verifica questi criteri e se non corrispondono mostra un messaggio di errore impedendo il proseguimento della procedura.

14-04-2020 08-41-57.png

La prima scheda della procedura avverte che questo tipo di operazione va a impattare sulle unità ed su eventuali affitti e quindi sconsiglia che altri utenti stiano lavorando su di esse. In questa scheda dovete indicare la data d’effetto fiscale. Nel caso di una successione quella è la data del decesso anche se l’atto verrà fatto tempo dopo.

14-04-2020 08-42-36.png

Nella seconda scheda bisogna selezionare i proprietari che escono.

14-04-2020 08-44-29.png

Nella terza scheda potete creare i nuovi proprietari o selezionarli se esistono già nell’elenco proprietari del programma.

14-04-2020 08-45-44.png

Il passo successivo è quello di correggere eventualmente le parti di proprietà di tutti i proprietari. Nell’esempio in questione c’era due proprietari: uno con 4/5 e un altro con 1/4. Subentrando due nuovi proprietari a parti uguali allora bisogna correggere come nella schermata allegata: il proprietario che è rimasto con 40/50 e i due nuovi con 5/50 per uno.

14-04-2020 08-46-40.png

L’ultima scheda permette inserire dei dati dell’atto. Questi dati sono opzionali, anche perché come nel caso della successione l’atto avviene dopo. Il dato che dovresti compilare è quello del “tipo d’atto”.

14-04-2020 08-47-29.png

Una volta eseguita la procedura troverete nell’elenco subentri delle singole righe di subentro per ogni unità coinvolta. Questo elenco, oltre che per ragione anagrafiche, vi permette di annullare i subentri e ripristinare la situazione precedente. Questo operazione si rende necessaria in caso di errori o di voler modificare la data d’effetto fiscale. In quest’ultimo caso annullate i subentri e rifateli con la nuova data.

14-04-2020 08-28-46.png

Se una o più unità su cui si è fatto il subentro risulta come unità principale di una locazione in corso allora il programma mette in scadenza la registrazione del subentro locatori per quelle locazioni.

14-04-2020 08-50-07.png

Se eseguite la registrazione telematica allora il programma vi creerà un sotto elenco con i dati della generazione telematica. In ogni caso una volta registrato il subentro presso l’Agenzia delle Entrate dovete selezionare le righe e premere il pulsante Segna la registrazione. In questo modo vengono eliminate le righe dallo Scadenzario.

14-04-2020 08-53-00.png

Questi subentri rimangono registrati all’interno della locazione e sono raggiungibili nella scheda Elenchi del menù della finestra affitto.

14-04-2020 08-54-15.png


 

Nell’aggiornamento sono presenti anche CORREZIONI, soprattuto per quanto riguarda l’elaborazione del resoconto di reddito da fabbricato.

Aggiornamento versione 14.3.1.0

  • Opzione per permettere di emettere avvisi di pagamento (solo con modelli di stampa e non il modello Word/OpenOffice) separati per locatore e/o conduttore.24-03-2020 15-02-57.png

    24-03-2020 15-04-15.png

    24-03-2020 15-05-02.png

    24-03-2020 15-07-16.png

    Nel caso di avvisi separati per locatore, compare il conto:

    – Indicato in Anagrafica dell’affitto per la modalità di pagamento se è quello del locatore in questione.

    – Quello indicato nella scheda Preferenze del locatore se è stato scelto uno:

    24-03-2020 15-09-14.png

    – Altrimenti il primo che trova il programma (che potrebbe essere l’unico come nella maggioranza dei casi).

    Questa funzionalità ha le seguente LIMITAZIONI e vi preghiamo di leggerle per evitare domande di supporto superflue:

    – L’opzione è abilitata solo per gli affitti in gestione INVISIBILE (al momento). Per ricordare: la gestione invisibile è quella in cui i conduttori pagano direttamente ai locatori e nelle comunicazioni compaiono sempre i locatori e non il gestore patrimoniale.
    – L’opzione è abilitata solo quando c’è l’opzione di numerare gli avvisi.
    – Negli avvisi separati NON è possibile scegliere i dati di saldo
    – Il bollettino freccia esce con lo stesso codice rata e quindi, nel caso di bollettini separati per conduttori, potrebbe non essere accettato un pagamento per il medesimo importo se risulta già uno pagato.
    Non è possibile, al momento, la separazione con la stampa dell’avviso di pagamento in Word/OpenOffice.

    In futuro lavoreremo per implementare la funzionalità oltre queste limitazione ma vi preghiamo per favore di NON sollecitare.

  • Aggiunta del procuratore quando si spunta la casella “Rappresentato da“. In questo modo non si deve tutte le volte inserire manualmente i dati come prima.25-03-2020 09-27-39.png
    25-03-2020 09-26-06.png
  • Filtro per anno, che rimane salvato, nell’elenco delle fatture fornitori. In presenza di molte fatture, il filtro aiuta ad un caricamento veloce di questo elenco.24-03-2020 17-58-24.png
  • Nell’elenco Rate ora compaiano tutti i numeri fattura o di avvisi di pagamento emessi da quella singola rata. In precedenza per le fatture a più conduttori, compariva il primo.24-03-2020 15-42-56.png

    24-03-2020 15-29-12.png

Aggiornamento versione 14.2.1.4

  • Aggiornamento del programma di teleassistenza perché la precedente versione NON funzionerà più.
  • Campo per la causale da inserire nella fattura elettronica. Normalmente la causale nella fattura elettronica viene compilata automaticamente con il riferimento alla rata o al pagamento relativo alla fattura. Invece compilando questo campo viene inserito quel testo anziché la nostra dicitura automatica. Questo campo è essenziale per gli affitti per cui c’è da inserire i riferimenti della lettera d’intento.

    26-02-2020 11-35-38.png

  • Finestra per la scelta del tipo di ritenuta e la rivalsa previdenziale nella creazione delle fatture proprie del Gestore Patrimoniale. Predefinitamente ci sono i valori presi dalle Impostazioni. Questa scelta si rende necessaria quando il gestore deve emettere fatture con ritenute differenziate secondo l’oggetto del servizio della fattura.

    26-02-2020 11-43-07.png

  • Codice IVA per le fatture proprie in regime forfettario. Le diciture possono essere modificate nella scheda Testi delle Impostazioni.

    26-02-2020 11-40-35.png

    26-02-2020 11-44-48.png