Aggiornamento versione 15.1.0.2

  • Aggiunta del nuovo tasso di interesse legale dello 0,01% in vigore dal 1/1/2021 (decreto MEF pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 15 dicembre 2020). Nel nostro programma il tasso d’interesse legale viene utilizzato per il calcolo degli interessi moratori, per gli interessi sul deposito cauzionale e per il calcolo della registrazione per l’intera durata nei contratti pluriennali.
  • Aggiunta della possibilità di stampare la copia conforme delle fatture utilizzando modelli di stampa invece di modelli di documento (Word o OpenOffice). La personalizzazione dei modelli di documento è molto facile ma la stampa è più lenta. Invece dall’altro canto i modelli di stampa sono velocissimi in stampa ma più ostici nella personalizzazione. Se si utilizzano i modelli di stampa vengono ridotti i tempi di stampa/invio email delle copie conformi del 400%.

    Nei dati anagrafici dell’affitto (sia nella finestra affitto sia in quella dell’inserimento) abbiamo aggiunto un nuovo campo “Tipo di modello di fattura” per poter esprimere la vostra scelto. Ovviamente per gli affitti già esistenti non cambia nulla.

Nella finestra dei Modelli di stampa compare una nuova categoria per le fatture. In questo modo potete creare nuovi modelli personalizzati (anche per locatore con i loro logo) da poter scegliere poi nell’anagrafica dell’affitto.

  • La finestra d’emissione delle fatture elettroniche ora c’è una anteprima visuale del contenuto della fattura. Prima era necessario aprire ogni singola fattura elettronica per vedere il contenuto. Ora se la copia conforme della fattura è in modello di stampa allora mostriamo la copia conforme con quel modello di stampa. Invece se la copia conforme è con modello di documento Word/OpenOffice compare comunque la copia conforme utilizzando il modello originale di stampa. In alto ci sono dei pulsanti per ingrandire o ridurre le dimensioni dell’anteprima.

Aggiornamento versione 14.12.1.1

  • Correzione di due errori nell’elaborazione del saldo IMU 2020:
    • Distinzioni d’aliquota per i contratti agevolati.
    • Elenco con i periodi generati per il calcolo.
  • Aggiunta di un nuovo stato per mettere in scadenza e filtrare le fatture elettroniche recepite dal SDI che sono da stampare e inviare la copia conforme al destinatario.

Ricordate che per togliere dallo Scadenzario le fatture bisogna scegliere di cambiare lo stato (anche in gruppo) a questi due.

Aggiornamento versione 14.12.1.0

  • Tutte le funzioni che facevano riferimento alle “riduzioni” ora sono state rinominate come “rinegoziazioni canone”. Non è solo un cambiamento di nome ma di fatto perché ora vengono gestite a livello del programma, oltre alle precedenti riduzioni, anche le registrazione telematiche delle rinegoziazioni del canone in aumento.
  • Elenco delle rinegoziazioni di canone sia a livello globale del programma sia a livello di locatore.
  • Aggiunta ai resoconti generali (funzionalità della versione PREMIUM) della scheda “Rate anno“. Quando si sceglie di elaborare un resoconto generale in cui le date di inizio e fine coincidano con un anno solare allora viene generato un elenco in cui per ogni affitto vengo prodotte delle righe per ogni tipologia d’importo scelto per il rendiconto. Nella prima colonna compare per la prima riga del gruppo la denominazione del conduttore e nella seconda riga il codice dell’unità. Le colonne dall’uno al 12 contengono l’importo totale addebitato nelle rate di quel mese. In fondo alle righe ci sono i totali per tipologia e per affitto. In fondo all’elenco vengono i totali mensili per tipologia e complessivi.
  • Aggiunta del campo Categoria dell’unità immobiliare nell’elenco delle rate di condominio da pagare dello Scadenzario.

Aggiornamento versione 14.11.1.8

  • Calcolo del saldo dell’IMU 2020.

    L’IMU 2020 ingloba sia la vecchia IMU sia la TASI. Per l’acconto si è pagato quest’anno la metà della somma IMU+TASI pagata l’anno scorso. Per il saldo si farà il calcolo annuo sulle aliquote deliberate meno quello pagato in acconto.

    Se nel programma sono salvati i dati di acconto IMU 2020, cioè se con il programma era stato fatto il calcolo dell’acconto a Giugno, allora il calcolo è fatto senza problemi. Invece se non è stato calcolato l’acconto 2020 con il programma allora si tenterà di calcolare l’importo sulla base delle aliquote deliberate che indicherete ma probabilmente dovrete correggere a mano gli importi di acconto 2020.

  • Integrazione in Gestione Affitti di un canale privilegiato per l’iscrizione a Switcho: il servizio gratuito che permette di ottimizzare le spese sulle utenze Luce, Gas e Internet con pochi click. Potrete risparmiare e far risparmiare ad altri (conduttori e locatori) sulle bollette senza occuparsi della burocrazia.

    Visitate la seguente pagina per conoscere i vantaggi del servizio offerto da Switcho e della partnership con DATOS. Inoltre ci sono delle schermate per capire le diverse vie di iscrizione.

https://www.datos.it/ga/switcho

Aggiornamento versione 14.11.0.3

Errore nell’invio delle email

Nell’ultimo periodo alcuni clienti hanno segnalato uno di questi due errori durante l’invio di email dalla finestra d’emissione:

  • Tentativo di operazione su un elemento diverso dal socket
  • Timeout error occurred
  • Risposta non corretta della parte connessa dopo l’intervallo di tempo oppure mancata risposta dall’host collegato.

Questi errori in genere sono relativi a problematiche con i server che hanno cambiato deliberatamente e senza avvisare ai clienti i parametri di connessione del server SMTP.

In quasi tutti i casi l’errore si risolve:

  • Cambiando dalla porta 465 a 587
  • Oppure nel caso di libero.it mettendo la porta 25 senza SSL
  • Per aruba mettere la porta 465 e spuntare l’opzione SSL sotto il campo della porta.

ATTENZIONE: se avete degli affitti in gestione “Invisibile” la variazione delle porte deve essere fatta nella configurazione email del LOCATORE. Gli affitti in gestione “Completa” o “Parziale” invece utilizzano la configurazione del gestore.

Sta di fatto che questi errori non c’entrano niente con il programma in se ma bensì su variazioni dei server. Qualcuno potrebbe riscontrare errori simili se il programma è bloccato nell connessioni da parte del firewall o un antivirus.

Ecco invece di seguito le nuove funzionalità e modifiche della nuova versione:

  • Metodo di pagamento “Cessione del credito d’imposta” e risorse contabili per il credito d’imposta. In questo modo potete dividere in due pagamenti: uno del conduttore con la sua percentuale e poi un altro per la parte coperta con la cessione del credito d’imposta.

Se avete già inserito nei mesi scorsi i due pagamenti senza possibilità di differenziarli allora potete andare nell’elenco dei pagamenti e cambiare sia il metodo di pagamento sia la risorsa contabile.

In Prima Nota vi ritroverete i movimenti con il metodo ma sopratutto la risorsa contabile del credito d’imposta.

E potrete poi fare lo estratto conto di Prima Nota per capire quanti soldi sono stati in conto alla cessione del credito d’imposta.

  • Pulsante per non eseguire l’aggiornamento ISTAT (dandolo come fatto) ma addebitando l’imposta di registro dell’annualità.

In questo caso la lettera di notifica conterrà soltanto le informazioni dell’addebito dell’imposta annuale.

Questa lettera di notifica è un nuovo modello di documento che potrete personalizzare.

  • Raggruppamento delle opzioni delle Impostazioni relative agli aggiornamenti ISTAT in una sezione. In questa schermata abbiamo evidenziato le 3 nuove che verranno spiegati nei punti successivi.
  • Non adeguare in negativo il canone, addebitare solo l’imposta annuale con l’aggiornamento. Questa opzione corrisponde a quella che esisteva prima per fare l’aggiornamento ISTAT con indice a zero nel caso di indici negativi. Soltanto che ora ha la valenza del nuovo pulsante per non aggiornare. Cioè con questa opzione spuntata e un indici negativo anche se si preme il pulsante Aggiorna in realtà fa la funzione di dare come fatto l’aggiornamento ma addebitando soltanto l’imposta dell’annualità e stampando la notifica del solo addebito.
  • Porta all’euro il canone aggiornato all’ISTAT. Se il nuovo canone ha dei centesimi allora porta l’importo ad unità di euro senza arrotondare. Per esempio € 505,26 diventa € 505,00 oppure € 505,78 diventa lo stesso € 505,00.
  • Porta all’euro il canone mensile relativo all’aggiornamento ISTAT del canone annuale. Se il canone è su base annuale allora il programma porta all’euro il canone annuale aggiornato su base mensile e poi lo riporto a base annuale in anagrafica. Per esempio se abbiamo un nuovo canone annuo aggiornato di € 10.528,00 il canone mensile verrebbe € 877,33 allora con quest’opzione il programma farebbe diventare il nuovo canone annuo aggiornato a € 10.524,00, cioè € 877,00 x 12 mesi.
  • Pulsante Sposta in un altra rata per spostare un importo da una rata ad un altra.
  • Scelta di più versioni delle lingue supportate dal programma per permettere di avere formati diversi adatti a modelli di contratto diversi.
  • La possibilità di scegliere un preciso condominio o stabile di proprietà su cui fare un rendiconto ad un locatore.
  • Pulsante per sbloccare/bloccare la modifica dei campi nell’elenco di ordini di bonifico. Predefinitamente ora l’elenco viene bloccato a qualunque modifica e bisogna premere il pulsante Sblocca. Questo si è reso necessario per evitare modifiche inavvertite alle risorse bancarie dell’elenco.
  • Opzione per indicare che quando una tipologia di movimento viene inserita negli importi su tutte le rate allora non vengano assegnate a quell’importo le date di competenza delle rate. Molto utile se si decide di mettere su tutte le rate degli importi come le marche da bollo.
  • Opzione per far sì che nel flusso CBI dei MAV vengano inseriti le denominazioni di tutti i conduttori anziché quella del solo conduttore di riferimento.

Aggiornamento versione 14.9.0.7

  • Importi di fatture fornitori associate all’unità immobiliare nel resoconto generale. Per essere conteggiate è necessario che ci sia almeno il ciclo PASSIVO nell’elaborazione del resoconto.
  • Ravvedimento operoso dell’imposta di bollo nella stampa del modello F24 ELIDE per la registrazione. Dopo la finestra del calcolo del ravvedimento dell’imposta di registro verrà presentata la finestra di ravvedimento dell’imposta di bollo.
  • Campo per l’indirizzo PEC negli elenchi dei Comuni e degli uffici dell’Agenzia delle Entrate. In questo modo i modelli utenti indirizzati all’ufficio IMU del Comune su cui si trova l’unità o all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate dell’affitto possono essere spediti via posta certificata.
  • Correzioni di errori vari.

Aggiornamento versione 14.7.1.1

Dopo svariati interpelli all’Agenzia delle Entrate siamo riusciti a chiarire il dubbio su come viene espresso il canone, nel modello RLI per la comunicazione delle riduzioni, nel caso di locazioni inferiori all’anno. Inizialmente avevamo rapportato il canone al periodo, come avveniva già con il valore negozio del modello 69. Sul modello RLI invece vogliono sempre il canone annuo, nel caso di affitti pluriennali, anche se il periodo di riduzione è inferiore all’anno. In questo aggiornamento è stata aggiunta la modifica in tale senso.

Riprendiamo di seguito l’esempio sviluppato nella notifica d’aggiornamento precedente.

Supponiamo di avere un affitto, cadenza mensile, con canone su base annuale di € 12.000,00 e inseriamo una riduzione dal 1/7/2020 al 31/12/2020 di € 500,00 al mese. Nel campo CANONE RIDOTTO va inserito l’importo sulla base dichiarata nell’affitto (e NON il totale del periodo), cioè essendo in questo caso annuale, allora dovete indicare € 6.000,00 e NON € 3.000,00.

ATTENZIONE: NON va indicato il nuovo canone annuo FISCALE dopo la riduzione. Cioè non va indicato il totale annuo tra prima della riduzione e dopo ma semplicemente il canone ridotto portato a BASE ANNUALE.

Aggiornamento versione 14.7.0.5

Aggiunta del nuovo frontespizio del modello RLI e registrazione telematica delle riduzioni di canone.

Nello Scadenzario, nell’elenco delle riduzioni e nella scheda “Servizi telematici” ora è presente un pulsante per la registrazione telematica delle riduzioni di canone come pubblicato nelle specifiche dell’Agenzia delle Entrate.

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/cs-3-luglio-rli

ATTENZIONE: una volta finito il periodo di riduzione NON è necessario comunicare il ritorno al canone precedente. Questo è insito nello stesso modello RLI perché hanno la data di fine e il canone precedente.

IMPORTANTE!!

Il canone ridotto va indicato nella STESSA BASE del canone dell’affitto indipendentemente che il periodo sia inferiore all’anno. E’ il programma che poi lo rapporta sul modello RLI (come lo faceva già sul modello 69) al canone del periodo.

Facciamo un esempio:

Supponiamo di avere un affitto, cadenza mensile, con canone su base annuale di € 12.000,00 e inseriamo una riduzione dal 1/7/2020 al 31/12/2020 di € 500,00 al mese. Nel campo CANONE RIDOTTO va inserito l’importo sulla base dichiarata nell’affitto (e NON il totale del periodo), cioè essendo in questo caso annuale, allora dovete indicare € 6.000,00 e NON € 3.000,00.

Nel modello RLI vanno inseriti i medesimi importi (su base annuale) anche se la riduzione è di un periodo inferiore all’anno.

Ora le riduzioni richiedono anche la data di stipula da trasmettere all’Agenzia delle Entrate.

Se avete inserito una riduzione prima di questo aggiornamento allora inserite la data di stipula nell’elenco delle riduzioni.

La stampa del modello RLI per le riduzioni può essere fatto nella scheda “Stampa modelli” dell’affitto oppure nello Scadenzario.


Nuove convenzioni per la denominazione dei soggetti persone fisiche del programma.

Aggiornamento versione 14.7.0.0

  • Spunta per elaborare subito il rendiconto dopo l’aggiunta di un pagamento nell’affitto. Ovviamente la spunta viene visualizzata se l’unità immobiliare principale dell’affitto è segnata come rendicontabile.

    01-07-2020 14-43-2901-07-2020 14-44-16

  • Spunta “Consegnato” sui rendiconto per tenere traccia della consegna di esso al locatore.

    01-07-2020 14-51-3501-07-2020 14-50-54

  • Tipo di gestione “Scadenze e rate – no incassi” utile per gli affitti su cui seguire le scadenze, stampare eventuali avvisi rate ed emettere fattura anticipata.

    30-06-2020 10-38-01

  • Date di competenza delle rate insolute nei resoconti generali.

    30-06-2020-09-44-02-3