Il numero di canoni, compreso quello del frontespizio, deve essere uguale al numero degli anni della durata del contratto

Con la registrazione di nuovi contratti con data di fine oltre il 29/2/2024 e scaletta dei canoni, i nostri cliente stanno riscontrando il seguente errore al controllo del file .RLI:

Il numero di canoni, compreso quello del frontespizio, deve essere uguale al
numero degli anni della durata del contratto

 Valore dichiarato: 6
 Valore corretto : 7

I nostri clienti, guardando sia il RLI cartaceo sia il contenuto del file .rli telematico, riscontrano che in effetti il nostro programma riporta un numero di anni corretto.

Il problema evidente del modulo di controllo sta nel fatto che NON gestiscono che la fine della locazione è un anno bisestile e per un giorno in più conteggiano un anno in più della scaletta.

Chiamate il Call Center dell’AdE e fateli notare questo. Devono loro correggere il modulo di controllo.

AGGIORNAMENTO (21/5/2018): L’AdE non ha ancora corretto questo errore e giustamente molti nostri clienti ci interpellano per una soluzione che NON possiamo dare noi.

La prova che il problema è loro sta nel fatto che con il seguente file RLI, generato con il programma di compilazione dell’AdE, si ottiene il medesimo errore:

SCALETTA_0_RLI12.rli

Di seguito le due schermate del programma di compilazione dell’AdE in cui potete vedere che i dati forniti sono corretti e coerenti:

Screenshot at May 21 18-03-46.png

Screenshot at May 21 17-58-11.png

Quindi vi preghiamo di non insistere con NOI per una SOLUZIONE. Per far passare il file potremo aggiungere un ulteriore canone nell’ultimo modulo (con il canone dell’ultimo anno) ma questo sarebbe una FORZATURA di cui non possiamo sapere le conseguenze LEGALI o FISCALI che avrebbero per i nostri clienti.

Chiamate e insistete con il CALL CENTER dell’Agenzia delle Entrate, potete anche fornire il file RLI che abbiamo compilato noi con il loro programma.

AGGIORNAMENTO (24/5/2018): alcuni clienti ci hanno segnalato che il call center, in attesa che sia sistemato questo errore, suggerisce di farlo con il modulo di controllo per utenti non abilitati. La procedura ovviamente è più macchinosa ma è l’unica alternativa ad andare in AdE.

Scaricate il modulo di controllo per gli utenti non abilitati al seguente indirizzo, cliccando sul link indicato nella seguente schermata:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Schede/FabbricatiTerreni/Registrazione+di+un+nuovo+contratto/Software+di+controllo+RLI/?page=schedefabbricatieterreni

Screenshot at May 24 14-33-55.png

Dopo lo scaricamento avviate questo programma scaricato e controllate il nostro file.

Screenshot at May 24 14-43-44.png

Tenete presente che il file .dcm ottenuto dopo il controllo lo trovate nella stessa cartella dove vengono generati i nostri file .rli anziché nella cartella controllati di Desktop Telematico.

Screenshot at May 24 14-51-22.png

 

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La richiesta di registrazione è stata scartata in quanto per i seguenti immobili sono state riscontrati incoerenze con quanto in banca dati allo stato attuale

Alcuni clienti ci hanno segnalato il seguente tipo di errore dopo l’invio, legato a “presunte” incoerenze catastali:

Screenshot at set 28 09-51-11.png

A differenza della precedente segnalazione, di cui avevamo scritto 6 gg. fa, questa non ha a che vedere con l’aggiunta della sezione al codice comune catastale. In questo caso, dopo aver chiamato il Call Center, le è stato detto al cliente di inserire nel campo Comune Catastale del modello RLI lo stesso Comune dell’indirizzo. Nel nostro programma il campo è il seguente:

28-09-2017 09-53-12.png

Quel campo serve, come da specifiche, ad indicare una frazione di un dato Comune. Per esempio da noi inseriamo Ranzi (che è la frazione) anche se il comune è Pietra Ligure. Se non era diverso allora non veniva inserito.

Quindi se avete un errore simile a quello riportato sopra, provate ad inserire il medesimo Comune in quel campo e ripetere la registrazione; vi potrebbe fare risparmiare tempo evitando di chiamare il Call Center dell’Agenzia delle Entrate.

Oppure altri clienti dopo aver chiamato all Call Center dell’AdE per chiedere chiarimenti, in questo caso di Genova, le hanno detto di aggiungere al codice comune catastale la lettera della Sezione.

Dopo aver aggiunto la sezione al codice comune catastale vi potrebbe uscire un messaggio di anomali che NON è bloccante; cioè potete procedere con l’invio.

Quadro C - Dati Immobili  Modulo 1
Codice comune  - Codice comune catastale diverso da Codice comune
amministrativo. Se il valore indicato e' uguale a quello riportato nel
certificato catastale scegli "Ignora"
 Valore dichiarato:            D969Q
 Valore corretto  :           GENOVA
La dichiarazione può essere trasmessa.

 

Comunque vi ricordiamo che gli errori DOPO l’invio sono da chiarire con il call center dell’Agenzia delle Entrate. Se il file controllato è conforme alle specifiche tecniche e noi trasmettiamo i dati che avete inserito voi allora è ovvio che non vi possiamo dire molto.

File non elaborabile in quanto non conforme alle specifiche tecniche indicate nei decreti di approvazione dei modelli di dichiarazione – Fornitura non sottoposta a controllo

Quando una registrazione telematica viene scartata dopo l’invio con questo errore:

File non elaborabile in quanto non conforme alle specifiche tecniche indicate nei decreti di approvazione dei modelli di dichiarazione

oppure con questo

Fornitura non sottoposta a controllo

Può succedere perché gli utenti inviano il file con estensione .rli generato dal nostro programma anziché inviare il file con estensione .dcm o _dcm.xml che viene generato dal programma dell’Agenzia delle Entrate dopo il controllo.

Basta selezionarli dalla cartella controllati oppure fare doppio click sulla voce che trovate nei documenti controllati.

22-09-2017 12-34-00.png

Oppure per che non selezionano l’opzione per produrre i file conformi dopo il controllo.

15-02-2018 09-27-51.png

Il Tipo Catasto deve assumere valore ‘U’ se la Tipologia Contratto vale ‘L1′,’L2’ e se l’immobile non è ubicato all’estero

In presenza di errori come questo nella registrazione telematica:

Quadro C – Dati Immobili Modulo 1
Tipo catasto (Terreni/Urbano) – Il Tipo Catasto deve assumere valore ‘U’ se la Tipologia Contratto vale ‘L1′,’L2’ e se l’immobile non è ubicato all’estero

il contratto dovrà essere registrato, in cartaceo, presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

L’errore in questione nasce da una verifica, che fa il modulo di controllo RLI , per cui in presenza di una locazione abitativa non permette che ci siano dei terreni tra le unità.

Impostare il salvataggio di PDF 1/A su Word

Per far si che Gestione Affitti salvi nel formato PDF/A-1-a dal testo Word del contratto è necessario che l’utente esegua i seguenti passaggi. Queste schermate sono state fatte su Word 2007 ma per versione superiori i passaggi sono simili.

  1. Aprite Word con un documento nuovo

    30-06-2016 09-33-06

  2. Salvate con nome in PDF. In Word 2007 non c’è predefinitamente il modulo per il salvataggio in PDF, quindi scaricatelo da qui.

    30-06-2016 09-33-59

  3. Cliccate su Opzioni.

    30-06-2016 09-37-15

  4. Cliccate sull’opzione indicata e salvate il file che poi potete cancellare.

    30-06-2016 09-38-41

Unità immobiliare accessoria che risulti pertinenza dell’unità immobiliare principale

Per che una unità immobiliare accessoria (es: box, posto auto, ecc.), presenti nel contratto, risulti come pertinenziale (valore 2 del modello RLI) dell’unità immobiliare principale (es: appartamento) allora deve essere aggiunta anche nella scheda Pertinenze dell’unità immobiliare principale.

07-03-2014 12-20-04

Altrimenti, sia nel modello cartaceo RLI sia nella registrazione telematica con il canale RLI, risulterà come pertinenza non locata insieme all’immobile principale (valore 3).