Aggiornamenti sul nuovo modulo di controllo RLI


3/11/2017 – 12.30
Aggiornamento versione 11.11.0.0 del nostro software per correggere lo scarto nel caso di registrazione di una risoluzione in presenza di sublocazione. Inoltre abbiamo corretto il calcolo dell’imposta di registro in presenza di garanzia terzi.


30/10/2017 – 18.50
Aggiornamento versione 11.10.2.8 del nostro software per compilare i Quadro B (locatori), C e D nel caso di risoluzione con cedolare secca mista. Questa compilazione era stata tolta perché la precedente versione del modulo di controllo scartava le risoluzioni con quei quadri compilati.


30/10/2017 – 18.00
Aggiornamento versione 11.10.2.7 del nostro software per correggere i campi interni del RLI telematico di Inizio e Fine locazione nel caso di proroga. Come da documentazione noi inviavamo l’inizio e fine locazione ma nel caso della proroga vogliono che il campo di fine locazione contenga la fine locazione precedente alla proroga,


19/10/2017 – 12.00
Aggiornamento versione 11.10.2.0 del nostro software per allineare il calcolo dell’imposta di registro, in presenza di garanzie terzi, a quanto richiesto dall’ultimo aggiornamento del modulo di controllo RLI dell’Agenzia delle Entrate.

La garanzia prestata terzi ha sempre scontato lo 0,5%, sull’importo garantito, in aggiunta all’imposta calcolata in percentuale sul canone. Quindi con un contratto abitativo con canone annuo di € 5.000,00 e una fideiussione di € 10.000,00, si pagava € 150,00 (€ 100,00 del 2% del canone e € 50,00 dello 0,5% sull’importo della fideiussione).

Ad un certo punto, qualche anno fa, nel modulo di controllo RLI (ma anche negli uffici dell’Agenzia delle Entrate), pur non essendoci un riscontro normativo, hanno deciso di applicare un minimo di € 200,00 sulla garanzia terzi separato dall’imposta calcolata in percentuale sul canone. Quindi con un contratto abitativo con canone annuo di € 5.000,00 e una fideiussione di € 10.000,00, si doveva pagare € 300,00 (€ 100,00 del 2% del canone e € 200,00 di minimo perché lo 0,5% sull’importo della fideiussione è di € 50,00 e quindi inferiore).

Invece nell’ultimo aggiornamento del modulo di controllo hanno rimesso un po’ di ordine fissando il minimo dei € 200,00 in presenza di garanzia terzi sull’importo complessivo dell’imposta; cioè quella calcolata in percentuale sul canone più quella calcolata sull’importo garantito. Quindi ora con un contratto abitativo con canone annuo di € 5.000,00 e una fideiussione di € 10.000,00, si deve pagare € 200,00 perché la somma di € 100,00 (2% del canone) + € 50,00 (0,5% sull’importo della fideiussione) è inferiore al minimo di € 200,00. In assenza di garanzie terzi rimane comunque il minimo dei € 67,00 sull’imposta.


18/10/2017 -18.00
Aggiornamento versione 11.10.1.8 del nostro software per correggere gli errori di scarto di adempimenti successivi in regime di cedolare secca mista.


17/10/2017 – 15.30
L’Agenzia delle Entrate ha rilasciato la versione 2.0.3 del modulo di controllo RLI.

https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Main/Avviso?id=20171017113652

Uscire e rientrare in Desktop Telematico per essere sicuri che il modulo di controllo venga aggiornato.

Abbiamo verificato e il “famigerato” errore:

Se nessun locatore e’ persona fisica la Cedolare Secca deve essere uguale a 3

è stato corretto nelle seguenti casistiche che rimanevano irrisolte:

  • Annualità, proroghe, risoluzioni di contratti non abitativi S1 o S2.
  • Risoluzione di un contratto in cedolare secca

Abbiamo inoltre aggiornato il nostro programma (versione 11.10.1.6) per “rimettere” la tipologia di proroga che era stata tolta dalla generazione del file RLI proprio perché erroneamente il modulo di controllo (nella versione precedente) non la voleva.


17/10/2017 – 11.00
Nella registrazione di annualità e proroghe in sublocazione (Casi particolari=2) per contratti abitativi L1 e L2, il modulo di controllo lo scarta con il “famigerato” errore:

Se nessun locatore e’ persona fisica la Cedolare Secca deve essere uguale a 3

Provando ad inserire il campo Cedolare secca uguale a 3 allora ci viene scartato con i seguenti errori:

Dati del Frontespizio:
Cedolare Secca – Al fine del calcolo degli importi dovuti e’ obbligatorio
indicare uno dei codici previsti nel campo ‘cedolare secca’ anche in assenza di
opzione.

Dati del Frontespizio:
Cedolare Secca – Il campo ‘Cedolare Secca’ non puo’ essere valorizzato se Casi
particolari e’ uguale a Sublocazione e durata del contratto e’ maggiore di 30
giorni

Visto che l’errore mette in contrasto la compilazione del campo cedolare secca con quello di casi particolari uguale a 2 (sublocazione) abbiamo caricato un aggiornamento del nostro programma (versione 11.10.1.5) che quando viene messo a vuoto il campo Casi particolari allora permette di compilare il campo Cedolare secca.

17-10-2017 10-35-13.png

In questo modo si possono registrare questi adempimenti che altrimenti venivano scartati per i noti problemi che ha il modulo di controllo. Resta però il dubbio su quali “conseguenze” possa avere il non dichiarare la sublocazione nel campo Casi particolari per gli adempimenti successivi.


16/10/2017 – 18.40
Aggiornamento versione 11.10.1.4 del nostro software per correggere il seguente scarto di registrazione subentro locatori di un contratto abitativo non in cedolare secca:

Cedolare Secca – Al fine del calcolo degli importi dovuti e’ obbligatorio
indicare uno dei codici previsti nel campo ‘cedolare secca’ anche in assenza di opzione.


13/10/2017 – 11.30
Aggiornamento versione 11.10.1.0 del nostro software per evitare il seguente scarto di una proroga abitativa in cui nessun locatore opta per la cedolare secca:

Dati del Frontespizio:
Tipologia di proroga – Tipologia di proroga non puo’ essere presente se
tipologia di adempimento e’ diversa da 2 o se tipologia di contratto e’ diversa
da L1 o L2 o se nessun locatore e’ persona fisica

Una cosa assurda, se indichiamo il campo Cedolare secca3, non vuole proprio il campo Tipologia di proroga. In effetti questo campo non ha senso visto che c’è già quello della cedolare secca.


12/10/2017 – 19.45
Aggiornamento versione 11.10.0.9 del nostro software per correggere il famigerato errore:

Se nessun locatore e’ persona fisica la Cedolare Secca deve essere uguale a 3

nel caso di cessione conduttori con contratto abitativo L1 in cedolare secca. Grazie al suggerimento prezioso di un cliente, abbiamo compilato anche i locatori nel Quadro B e nessuna compilazione del Quadro C e D. Incredibile e misteriosamente ha passato il controllo. Dal punto di vista delle istruzioni del modello RLI e dalle specifiche del telematiche, il Quadro B con i locatori non dovrebbe essere compilato in alcun modo. Tanto è così che in una situazione analoga ma per la risoluzione abbiamo provato a mettere i locatori e ci è stato scartato con un errore che dice che il Quadro B non deve essere compilato.

Molto probabilmente, come già è successo in precedenza, nei prossimi aggiornamenti del modulo di controllo toglieranno questo vincolo e ci toccherà tornare indietro con le modifiche. Intanto almeno per questa casistica potete superare il controllo.


12/10/2017 – 11.40
Aggiornamento versione 11.10.0.8 del nostro software per risolvere il seguente errore di scarto nella registrazione di una cessione locatori:

Dati del Frontespizio:
Cedolare Secca – Il campo ‘Cedolare Secca’ non puo’ essere valorizzato se la
Tipologia di adempimento e’ uguale a 3 o 5


11/10/2017 – 18.45
Aggiornamento versione 11.10.0.7 del nostro software per non compilare i Quadro B, C e D nel caso di annualità con il campo Cedolare secca a 3 (nessun locatore opta per la cedolare secca). Secondo noi è un errore dell’Agenzia non far compilare ad esempio la Dichiarazione dei locatori perché potrebbe trattarsi di una revoca della cedolare nel caso di annualità.


11/10/2017 – 18.00
Abbiamo riscontrato ancora un altro errore senza soluzione del modulo di controllo RLI dell’Agenzia delle Entrate. Con la registrazione di una risoluzione di un contratto abitativo, per cui tutti i locatori optano per la cedolare secca, il programma giustamente valorizza a 1 il campo cedolare secca. In questo caso, giustamente il programma non compila i Quadri B, C e D perché in sede di risoluzione NON è possibile modificare regime di cedolare secca ma viene scartato al controllo con il solito errore assurdo:

Se nessun locatore e’ persona fisica la Cedolare Secca deve essere uguale a 3

Allora se togliamo il campo cedolare secca c’è lo scarta con questi altri errori:

Se nessun locatore e’ persona fisica la Cedolare Secca deve essere uguale a 3

(***)
Dati del Frontespizio:
Importo imposta di registrazione – Calcolo errato

Valore corretto : 67,00

(***)
Dati del Frontespizio:
Cedolare Secca – Al fine del calcolo degli importi dovuti e’ obbligatorio
indicare uno dei codici previsti nel campo ‘cedolare secca’ anche in assenza di
opzione.

(***)
Dati del Frontespizio:
Cedolare Secca – Al fine del calcolo degli importi dovuti e’ obbligatorio
indicare uno dei codici previsti nel campo ‘cedolare secca’ anche in assenza di
opzione.

Allora, pur sapendo che normativamente non si può cambiare regime fiscale in sede di risoluzione, abbiamo provato a compilare la cedolare secca a 1 e compilare il Quadro B (per i locatori), il Quadro C e D ma viene scartato con questi errori:

(***)

Il quadro D non deve essere compilato

(***)

Il quadro C non deve essere compilato

(***)

Il quadro B non deve essere compilato

Questo comportamento si trova anche nel loro software di compilazione:

Screenshot at ott 12 19-49-51.png

In sostanza è un serpente che si morde la coda, qualunque qualcosa tentiamo di fare è impossibile registrarlo. Questo è un problema del modulo dell’Agenzia delle Entrate e devono risolverlo loro.


06/10/2017 – 16.20
Aggiornamento versione 11.10.0.6 del nostro software per corregge il seguente errore di scarto nel caso registrazione di contratto abitativo (L1 o L2) con locatore non persona fisica senza soggettività IVA (es: Fondazioni, ONLUS, ecc.).

Quadro D – Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca Modulo 1
Numero immobile – Il Quadro D e’ obbligatorio se la Tipologia del Contratto
vale L1 o L2 e se non e’ stata barrata la casella Soggettivita’ IVA nella
sezione dedicata ai locatori [per tutti i locatori]

Anche in questo caso normativamente non sta in piede di richiedere la compilazione relativa alla cedolare secca perché non è fattibile; possono optare per la cedolare secca soltanto i proprietari persone fisiche. Noi ora con questo aggiornamento la compiliamo, anche se non ha alcun senso, per evitare che quel tipo di contratto venga scartato.

In questo aggiornamento abbiamo anche deciso di mettere il campo Casi particolare a vuoto negli adempimenti successivi di affitti con canoni a scaletta per evitare la situazione senza via di uscita descritta nel post delle 15.30 del 06/10/2017.


06/10/2017 – 15.30
Abbiamo riscontrato un altro scarto contraddittorio del modulo di controllo. Il nostro software, visti gli scarti delle scorse settimane, in presenza di casi particolari compilava per qualunque adempimento, come richiesto dalla precedente versione del modulo di controllo, il Quadro E Canoni Diversi. Ora quando andiamo a registrare una risoluzione con casi particolari a 1 (scaletta) compiliamo il Quadro E ma ci viene scartato con il seguente errore:

Quadro E – Canoni diversi non deve essere presente

Allora abbiamo provato a non compilare il Quadro E, nel caso di risoluzione anche se c’era casi particolari uguale a 1 ma … ci viene scartato con quest’altro errore:

Quadro E – Canoni diversi obbligatorio in presenza di casi particolari 1 o 3

Cioè siamo in presenza di una situazione analoga senza via di uscita come quella evidenziata sotto.

La possibile soluzione sarebbe quella che gli utenti mettano in bianco il campo Casi particolari nel caso di adempimenti successivi. Se i contratti andassero a buon fine anche dopo l’invio allora potremo fare che questo sia il comportamento predefinito. nel programma.

Sarebbe opportuno però che i clienti chiamassero al Call Center per segnalare questa ennesima contraddizione.


05/10/2017 – 18.50
Aggiornamento versione 11.10.0.4 del nostro software per “adeguarlo” nuovamente alle normative, non compilando la sezione relativa alla cedolare secca quando nel contratto non è fattibile.

Tutti i clienti devono aggiornare sia il nostro programma sia il modulo di controllo (riaprendo Desktop Telematico).

ATTENZIONE: viste le numerose segnalazioni, nonostante lo avessimo evidenziato già nei nostri post precedenti di ieri, il seguente errore di scarto è dovuto ad un errore contraddittorio del modulo di controllo dell’Agenzia delle Entrate:

Se nessun locatore e’ persona fisica la Cedolare Secca deve essere uguale a 3

Leggete quanto c’è scritto di seguito negli aggiornamenti di ieri. E’ un errore loro e lo devono sistemare loro. Noi non possiamo farci niente.

Preghiamo di segnalare al Call Center dell’Agenzia delle Entrate questo problema, in modo tale che lo mettano a posto nel più breve tempo possibile. Ci raccomandiamo di non dire che il file è generato con il nostro programma (ma con quello di compilazione loro) altrimenti vi dicono che il problema è nostro.

ATTENZIONE: ad alcuni clienti che hanno chiamato le hanno detto che dovrebbero rilasciare un aggiornamento (chissà quando…) e di utilizzare nel frattempo il sito RLI Web dell’Agenzia delle Entrate (che non utilizza i moduli di controllo e compilazione). Il problema è che se non fate pressione, non lo metteranno a posto a breve e il vantaggio di fare la generazione dal programma lo perderete perché con RLI Web dovete copiare tutti i dati.

L’errore è riproducibile perfettamente con il loro programma di Compilazione. Guardate le schermate dei nostri post delle 17.30 e delle 18.10 del 5/10/2017.


05/10/2017 – 18.10
Lo stesso errore del nostro precedente post delle 17.30:

Se nessun locatore e’ persona fisica la Cedolare Secca deve essere uguale a 3

Si presenta quando:

  • si comunica una risoluzione in regime di cedolare secca.
  • si registra e si paga una annualità o proroga in sublocazione di un contratto abitativo.

“Coerentemente” anche il programma di compilazione dell’Agenzia delle Entrate presenta lo stesso problema.

Screenshot at ott 05 18-14-07.png

Screenshot at ott 05 18-13-30.png


05/10/2017 – 17.30
Sembra una storia infinita. Con il nuovo modulo di controllo abbiamo provato a registrare una annualità in un contratto non abitativo (S1 o S2) per cui ovviamente non abbiamo compilato il campo per la cedolare secca. In questo caso c’è lo scarta con il seguente errore:

Se nessun locatore e’ persona fisica la Cedolare Secca deve essere uguale a 3

Allora abbiamo provato a compilare il campo cedolare secca con il valore 3 come dicono loro e invece …. c’è lo scarta con quest’altro errore:

Cedolare Secca – Il campo ‘Cedolare secca’ non puo’ essere valorizzato se la
tipologia di contratto e’ diversa da L1 o L2

Gli stessi problemi gli abbiamo riscontrato con contratti S2 e adempimento risoluzione.

Se non fosse da piangere, ci sarebbe da ridere. Ora con il nuovo modulo di controllo ci troviamo con delle nuove situazioni di stallo per cui bisognerà aspettare per una loro correzione. Preghiamo di segnalare al Call Center dell’Agenzia delle Entrate questi problemi, in modo tale che lo mettano a posto nel più breve tempo possibile.

Anche il loro programma di compilazione si comporta nello stesso modo!!

Screenshot at ott 05 17-43-09.png

Dopo aver compilato il campo come dicono loro …..

Screenshot at ott 05 17-43-42.png


05/10/2017 – 17.00
L’Agenzia delle Entrate ha rilasciato un aggiornamento del modulo di controllo per correggere una serie di problemi già segnalati.

https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Main/Avviso?id=20171005161116

Per far si che venga aggiornato il modulo di controllo, chiudete Desktop Telematico, ri-apritelo e non annullare la verifica e aggiornamento automatico del software all’avvio.

In questo aggiornamento finalmente hanno tolto l’obbligo di imposta di registro minima dei 67 euro in caso di annualità.

ATTENZIONE: abbiamo già riscontrato che tutti gli obblighi sulla compilazione della sezione riguardante la cedolare secca sono stati tolti ma in compenso ora ci SCARTA dei contratti che prima passavano compilando quella sezione. Immaginavamo che finiva così, ora dobbiamo ri-modificare il software in quelle parti che erano già corretta il 19/9/2017 quando era uscito il nuovo modello. Siamo senza parole.


05/10/2017 – 16.50
Aggiornamento versione 11.10.0.3 del nostro software per il seguente errore di scarto in presenza di contratti abitativi L1 o L2 con unità immobiliari con più particelle o più subalterni.

Devono essere presenti tutti gli immobili , e solamente quelli, che hanno categoria catastale appartenente al gruppo A (escluso A10) o B1 con una rendita diversa da zero e le relative pertinenze


05/10/2017 – 10.30
Aggiornamento versione 11.10.0.2 del nostro software per compilare il Quadro D (cedolare secca) nel caso di registrazione di un contratto abitativo con locatore soggetto giuridico senza partita IVA (es: Fondazioni, ONLUS, ecc.). Coerentemente con la normativa, il nostro software, generava un modello RLI senza la sezione relativa alla cedolare secca perché il locatore non era persona fisica ma il file veniva scartato con il seguente errore:

Quadro D – Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca Modulo 1
Numero immobile – Il Quadro D e’ obbligatorio se la Tipologia del Contratto
vale L1 o L2 e se non e’ stata barrata la casella Soggettivita’ IVA nella
sezione dedicata ai locatori [per tutti i locatori]


02/10/2017 – 18.30
Aggiornamento versione 11.9.2.9 del nostro software per correggere questo scarto in presenza di un contratto abitativo, con locatori persone fisiche ma i conduttori soggetti giuridici con scopo di lucro. Come per altre situazioni analoghe, il nuovo modulo RLI richiede la compilazione dei dati di opzione per la cedolare anche se è impossibile optare dal punto di vista normativo.

(***)
Quadro D – Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca Modulo 1
Numero immobile – Il Quadro D e’ obbligatorio se la Tipologia del Contratto
vale L1 o L2 e se non e’ stata barrata la casella Soggettivita’ IVA nella
sezione dedicata ai locatori [per tutti i locatori]


02/10/2017 – 11.30
Aggiornamento versione 11.9.2.8 del nostro software per correggere un errore, introdotto con il precedente aggiornamento, per cui il campo Canone nel caso di adempimenti successivi riportava il valore zero.


29/09/2017 – 12.00
Aggiornamento versione 11.9.2.6 del nostro software per correggere uno scarto di annualità o proroga, per calcolo errato dell’imposta di registro, in presenza di scaletta.


28/09/2017 – 16.25
Aggiornamento versione 11.9.2.5 del nostro software per correggere un scarto di imposta errata nel caso di registrazione proroga per l’intera durata.


28/9/2017 – 15.50
Aggiornamento versione 11.9.2.4 del nostro software per correggere il seguente scarto:

(***)
Il quadro D non puo’ essere presente se Casi particolari e’ uguale a 2 e
durata del contratto maggiore di 30 giorni


28/09/2017 – 14.20
Alcuni clienti ci hanno segnalato il seguente errore di scarto nel caso di registrazione (con pagamento dell’imposta) per le ANNUALITA‘.

Screenshot at set 28 14-14-04.png

Appena uscito il nuovo modulo di controllo RLI il 19/9/2017 c’era un problema per cui non teneva conto che c’era l’imposta minima di 67 euro nel caso di registrazione o proroga. In fretta e furia l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato un aggiornamento il giorno 20/9/2017 per correggere gli scarti che consideravano come validi gli importi calcolati in percentuale inferiori ai 67 euro anziché che il corretto, dal punto di vista normativo, dell’imposta minima di 67 euro. Sembra invece che il ragionamento dell’imposta minima di 67 euro l’hanno applicato indistintamente su tutti gli adempimenti, non tenendo conto che l’annualità NON sconta l’imposta minima dei 67 euro.

AGGIORNAMENTO: nella versione 2.0.2 del modulo di controllo hanno corretto questo errore, ora si possono pagare le annualità inferiori ai € 67,00.


28/09/2017 – 14.00
Aggiornamento versione 11.9.2.3 del nostro programma per correggere i seguenti errori di scarto:

  1. La registrazione di contratti di locazioni di singole pertinenze (es: solo un box) usciva con tipologia immobile uguale a 2 anziché 3.
  2. La registrazione dei subentri e cessioni venivano scartati con il seguente errore:

Screenshot at set 28 13-57-59.png


28/09/2017 – 11.00
Settimana scorsa avevamo dovuto modificare la nostra generazione del RLI perché il modulo di controllo scartava gli adempimenti successivi, con contratto abitativo L1 o L2, che non avevano compilato il campo Cedolare secca (anche se il locatore non era una persona fisica):

Screenshot at set 21 15-33-07.png

Anche il programma di compilazione dell’Agenzia delle Entrate si comporta nello stesso modo impendendo di andare avanti se non compilate il campo Cedolare secca.

28-09-2017 10-48-59.png

Per superare lo scarto al controllo, abbiamo compilato il campo cedolare secca anche se normativamente non aveva senso (questo fatto l’avevamo ribadito allora). Il problema ora è che la procedura di controllo dopo l’invio sta scartando queste registrazioni perché il locatore non è persona fisica:

Screenshot at set 28 10-55-32.png

Come potete capire la soluzione del problema NON è nelle nostre mani. E’ l’Agenzia delle Entrate (o meglio ancora la SOGEI) che deve mettere d’accordo le due procedure. O il modulo di controllo lascia passare degli adempimenti successivi di contratti abitativi anche se non è compilato il campo “Cedolare secca”; oppure è la procedura di controllo dopo l’invio che non deve scartarlo se è compilata la sezione cedolare secca.

Armatevi di pazienza, è chiamate il Call Center per segnalare questa contraddizione. Ci raccomandiamo di non dire che il file è generato con il nostro programma (ma con quello di compilazione loro) altrimenti vi dicono che il problema è nostro.


28/09/2017 – 10.00
Altri clienti ci hanno segnalato il seguente tipo di errore dopo l’invio, legato a “presunte” incoerenze catastali:

Screenshot at set 28 09-51-11.png

A differenza della precedente segnalazione, di cui avevamo scritto 6 gg. fa, questa non ha a che vedere con l’aggiunta della sezione al codice comune catastale. In questo caso, dopo aver chiamato il Call Center, le è stato detto al cliente di inserire nel campo Comune Catastale del modello RLI lo stesso Comune dell’indirizzo. Nel nostro programma il campo è il seguente:

28-09-2017 09-53-12.png

Quel campo serve, come da specifiche, ad indicare una frazione di un dato Comune. Per esempio da noi inseriamo Ranzi (che è la frazione) anche se il comune è Pietra Ligure. Se non era diverso allora non veniva inserito.

Quindi se avete un errore simile a quello riportato sopra, provate ad inserire il medesimo Comune in quel campo e ripetere la registrazione; vi potrebbe fare risparmiare tempo evitando di chiamare il Call Center dell’Agenzia delle Entrate.


27/09/2017 – 18.30
Aggiornamento versione 11.9.2.2 del nostro software per queste correzioni:

  1. Compilazione della scaletta di canoni (4ta pagina) anche per gli adempimenti successivi in presenza di Casi particolari uguali 1 o 3. Non ha molto senso per gli adempimenti successivi ma il modulo di controllo lo richiede sempre in presenza di scaletta.
  2. Correzione di un errore di scarto per errata imposta perché non veniva inviato l’importo del canone della prima annualità nel caso di scaletta.

27/09/2017 – 12.00
Aggiornamento versione 11.9.2.1 del nostro software per evitare questo errore di scarto nel caso di una cessione di un contratto abitativo; per cui ora (assurdamente dal punto di vista normativo) non è possibile compilare il Quadro D.

Screenshot at set 27 12-07-27.png


27/09/2017 – 10.30
Aggiornamento versione 11.9.2.0 del nostro software per risolvere il seguente errore di scarto:

Se e’ presente un immobile con tipologia 3 non possono essere presenti altri
immobili con tipologia diversa da 3

Abbiamo chiarito, con l’aiuto di alcuni clienti che hanno chiamato il Call Center dell’Agenzia delle Entrate, che l’interpretazione della tipologia immobile è cambiata radicalmente rispetto alla versione originale del modello RLI.

Ora la tipologia 2 sta a significare un qualsiasi immobili accessorio (anche senza vincolo di “pertinenzialità”) affittato congiuntamente con un immobili “principale” (es: appartamento, ufficio, negozio, ecc.). Invece la tipologia 3 viene applicate a immobili accessori (es: box, posto auto, cantine, ecc.) che vengono affittati da “soli” (cioè senza altri immobili principali; per esempio il contratto di uno o più box.


25/09/2017 – 21.00
Aggiornamento versione 11.9.1.9 del nostro software per risolvere il seguente errore di scarto durante la registrazione di un contratto abitativo (L1 o L2) con locatore diverso da persona fisica:

Quadro D – Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca Modulo 1
Numero immobile – Il quadro D non deve essere compilato


25/09/2017 – 19.30
Con la registrazione di una cessione tra conduttori in un contratto abitativo, il modulo di controllo scarta la registrazione con il seguente errore:

Screenshot_8.pngOltre che a essere un comportamento non coerente con lo stesso modello RLI che esisteva prima, è completamente sbagliato dal punto di vista normativo. Perché su un contratto abitativo, che in precedenza era locato ad una ditta individuale e quindi non si poteva optare per la cedolare secca, se si affitta ad una persona fisica allora si può optare al momento della cessione.

Visto l’errore che abbiamo già riscontrato, e segnalato in questa pagina, per cui il nuovo modulo di controllo richiede nel caso della risoluzione di un contratto abitativo la compilazione del campo cedolare secca; riteniamo che chi ha programmato il modulo di controllo abbia confuso il numero dell’adempimento e quindi pensi che il 3 sia la risoluzione (anziché 4 come da istruzioni del modello). Se ci pensate ha senso normativo non far compilare la cedolare secca nel caso di risoluzione e si in quello della cessione.

In teoria noi potremo evitare di compilare il campo cedolare secca nel caso di cessione ma è sbagliato normativamente. Sarebbe preferibile, per evitare guai futuri, che i clienti che riscontrano questo errore contattino il Call Center dell’Agenzia delle Entrate per chiedere chiarimenti ed eventualmente richiedere la correzione del modulo di controllo. Quando chiamate non dite che il file è stato generato con il nostro software altrimenti vi liquideranno dicendo che è colpa nostra.


22/09/2017 – 17.00
Aggiornamento versione 11.9.1.8 del nostro programma per correggere lo scarto con il seguente errore:

Quadro D – Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca Modulo 1
Codice fiscale 2 – Codice fiscale indicato piu’ volte


22/09/2017 – 12.15
Il seguente errore dopo l’invio non c’entra niente con il nuovo modulo RLI:

File non elaborabile in quanto non conforme alle specifiche tecniche indicate nei decreti di approvazione dei modelli di dichiarazione

Vi preghiamo di leggere il seguente articolo:

https://gestioneaffitti.wordpress.com/2017/09/22/file-non-elaborabile-in-quanto-non-conforme-alle-specifiche-tecniche-indicate-nei-decreti-di-approvazione-dei-modelli-di-dichiarazione/


22/09/2017 – 11.50
Alcuni clienti stanno segnalando questo errore di scarto dopo l’invio:

Screenshot at set 22 11-53-34.png

Dopo aver chiamato all Call Center dell’AdE per chiedere chiarimenti, ad un nostro cliente di Genova, le hanno detto di aggiungere al codice comune catastale la lettera della Sezione.

Dopo aver aggiunto la sezione al codice comune catastale vi potrebbe uscire un messaggio di anomali che NON è bloccante; cioè potete procedere con l’invio.

Quadro C - Dati Immobili  Modulo 1
Codice comune  - Codice comune catastale diverso da Codice comune
amministrativo. Se il valore indicato e' uguale a quello riportato nel
certificato catastale scegli "Ignora"
 Valore dichiarato:            D969Q
 Valore corretto  :           GENOVA
La dichiarazione può essere trasmessa.

21/09/2017 – 20.00
Aggiornamento versione 11.9.1.6 del nostro programma per correggere i seguenti errori:

  1. Nel precedente RLI telematico la casella di soggettività IVA del locatore doveva essere compilata soltanto nelle tipologie di contratto L3, S2 e T4, altrimenti veniva scartato. Ora può essere inserita senza che il contratto venga scartato.
  2. Nel caso di registrazione di un contratto abitativo con compilazione del campo cedolare secca non venivano compilati i righi relativi alle pertinenze nel Quadro D.
  3. Nel caso di risoluzione di un contratto di contratto abitativo di sublocazione non veniva compilato il Quadro D (necessario per il nuovo obbligo imposto di compilare il campo Cedolare Secca).
  4. Nel caso di adempimenti successivi, con contratti con canoni a scaletta, non viene compilata la casella Casi particolari altrimenti richiede la compilazione del 4to foglio e fa un “suo” calcolo dell’imposta basata sulla scaletta e non sull’importo attuale del canone che viene inserito all’interno del file .rli.
  5. Nel caso di IBAN con spazio tra i numeri, non più accettato dal modulo di controllo, il nostro programma elimina gli spazi prima di inserirlo nel file.
  6. Nel caso di registrazione di un contratto abitativo non passibile di cedolare secca (es: locatore non persona fisica) non va compilato il Quadro D.

    Quadro D – Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca Modulo 1 Numero immobile – Il quadro D non deve essere compilato


21/09/2017 – 15.30
Un altro errore normativo dell’Agenzia delle Entrate, anche in caso di Risoluzione vogliono la compilazione del campo Cedolare secca. Se si registra telematicamente una risoluzione di un contratto abitativo (tipologia L1 e L2) pretendono per forza la compilazione del campo Cedolare secca e di conseguenza anche la sezione D; altrimenti viene scartata con il seguente errore:

Screenshot at set 21 15-33-07.png

Questo obbligo, oltre che a non avere alcun riscontro normativo, si contradice anche con le stesse istruzioni di compilazione del nuovo modello RLI.

Screenshot at set 21 14-45-37.png

Secondo noi è un errore delle loro specifiche tecniche che vi mostriamo di seguito:

Screenshot at set 21 14-26-34.png

Con la risoluzione (adempimento 4), come già ribadito, non ha senso e nessuna efficacia la scelta del regime fiscale. Invece con la cessione (adempimento 3), che loro hanno escluso, ha senso e come perché se cambia il conduttore da soggetto giuridico a persona fisica allora posso optare per la cedolare secca (altrettanto nel caso dei locatori). E’ molto probabile che chi ha fatto le specifiche si è confuso e ha escluso il 3 (cessione) anziché il 4 (risoluzione).

Nonostante non siamo d’accordo con la compilazione di questo campo, per venire incontro ai nostri clienti abbiamo rilasciato l’aggiornamento versione 11.9.1.4 del nostro programma in cui viene compilato il campo Cedolare secca in presenza di risoluzione con contratto abitativo.

Consigliamo comunque di contattare il Call Center dell’Agenzia delle Entrate per chiarire questa contraddizione normativa.


20/09/2017 – 17.40
L’Agenzia delle Entrate ha rilasciato un aggiornamento del modulo di controllo per il loro errore con l’imposta di registro minima (vedere nostra nota delle 10.35 di oggi).

https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Main/Avviso?id=20170920142117

Per far si che venga aggiornato il modulo di controllo, chiudete Desktop Telematico, ri-apritelo e non annullare la verifica e aggiornamento automatico del software all’avvio.


20/09/2017 – 16.45
C’è un altro errore nel modulo di controllo che non dipende da noi. L’errore è il seguente:

Se e’ presente un immobile con tipologia 3 non possono essere presenti altri
immobili con tipologia diversa da 3

Succede quando affittate insieme all’immobile principale (es: appartamento, ufficio, ecc.) un immobile accessorio (es: box, posto auto, ecc.) NON pertinenziale (valore 3 della tipologia di immobile nel modello RLI). Situazione questa che sempre se è registrata senza problemi con il modello RLI  e che non ha limiti normativi al riguardo.

Non solo, le specifiche tecniche rilasciate dall’Agenzia delle Entrate ovviamente non indicano questa restrizione:

Screenshot at set 20 16-20-07.png

Anche in questo caso noi non ci possiamo fare NIENTE, dovete chiamare al Call Center dell’Agenzia delle Entrate e segnalare il problema. Non dite che il file è stato generato con il nostro programma altrimenti risponderanno automaticamente che la colpa è nostra; dite che lo avete creato con il programma di compilazione loro.


20/09/2017 – 12.00
Aggiornamento del nostro programma – versione 11.9.1.2 per correggere lo scarto di una registrazione contratto con tipologia L1 o L2 ma con locatore non passibile di cedolare secca (soggetto giuridico) perché non veniva compilato il Quadro D (comportamento diverso da quanto fatto in precedenza).

Quadro D – Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca Modulo 1 Numero immobile – Il Quadro D e’ obbligatorio se la Tipologia del Contratto vale L1 o L2 e se non e’ stata barrata la casella Soggettivita’ IVA nella sezione dedicata ai locatori [per tutti i locatori]


20/09/2017 – 10.35
Alcuni clienti ci stanno notificando degli scarti per discordanza sull’imposta di registro quando giustamente noi facciamo pagare il minimo di € 67,00 alla registrazione e alla proroga. Invece il modulo di controllo considera giusto in quel caso la percentuale sul canone senza minimo. In questo caso noi non ci possiamo fare NIENTE (perché l’imposta di registro minima di € 67,00 è dovuta per legge), dovete chiamare al Call Center dell’Agenzia delle Entrate e segnalare il problema. Non dite che il file è stato generato con il nostro programma altrimenti risponderanno automaticamente che la colpa è nostra; dite che lo avete creato con il programma di compilazione loro.

AGGIORNAMENTO DELLE 17.40

L’Agenzia delle Entrate ha rilasciato un aggiornamento del modulo di controllo per il loro errore con l’imposta di registro minima.

https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Main/Avviso?id=20170920142117

Per far si che venga aggiornato il modulo di controllo, chiudete Desktop Telematico, ri-apritelo e non annullare la verifica e aggiornamento automatico del software all’avvio.

Esempio su una registrazione di un contratto di € 3.000,00 all’anno.

Dati del Frontespizio:
Importo imposta di registrazione - Calcolo errato
 Valore dichiarato:            67,00
 Valore corretto  :            60,00

20/09/2017 – 9.45
Aggiornamento del nostro programma – versione 11.9.1.1 per correggere lo scarto del pagamento di annualità con tipologia contratto L1 o L2 con locatore non passibile da cedolare secca. L’errore di scarto era il seguente:

Pasted Graphic.png

Tenete presente che con questa casistica, il modulo di controllo segnala questa anomalia assurda che però NON è bloccante.

L’adempimento e’ tardivo e l’opzione per la cedolare produrra’ effetti a decorrere dall’annualita’ successiva. Per produrre effetti nell’annualita’ incorso e’ necessario rivolgersi all’ufficio competente.


20/09/2017 – 9.00
Aggiornamento del nostro programma – versione 11.9.1.0 per correggere lo scarto delle proroghe con tipologia di contratto diverse da L1 e L2.

Tipologia di proroga – Tipologia di proroga non puo’ essere presente se
tipologia di adempimento e’ diversa da 2 o se tipologia di contratto e’ diversa
da L1 o L2


19/09/2017 – 15.35
Aggiornamento del nostro programma – versione 11.9.0.8 per correggere un errore nella generazione di una comunicazione di proroga in cedolare.


19/09/2017 – 12.37
Abbiamo caricato un aggiornamento del programma (versione 11.9.0.7) che risolve lo scarto che avveniva per la generazione del file RLI senza la tipologia del conduttore valorizzata.


 

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Aggiornamento versione 11.11.0.4

  • Saldo IMU 2017 con la funzionalità di prendere gli importi salvati d’acconto. Per informazioni dettagliate vi preghiamo di leggere la seguente pagina:

    https://gestioneaffitti.wordpress.com/2017/05/29/calcolo-imu-tasi/

    07-11-2017 16-53-25.png

  • Correzione di alcuni errori di scarto delle risoluzioni telematiche dovuto al cambio di comportamento del modulo di controllo per quanto riguardava la compilazione dei Quadri B, C e D.
  • Eliminazione delle alcune scadenze che rimanevano nello Scadenzario per gli affitti CHIUSI. Ribadiamo il concetto che un affitto si deve “chiudere” soltanto quando si vogliono tenere tutti i suoi dati ma non si vuole che compaia nello Scadenzario.
  • Aggiunta di Paypal come metodo di pagamento.
  • Operazione di rigenerazione futura delle rate. In questo modo si possono rigenerare le rate senza andare a toccare quelle passate, che magari sono anche fatturate oppure che hanno importi addizionali aggiunti.

    07-11-2017 16-52-51.png

  • Correzione nel calcolo dell’imposta di registro in presenza di garanzia terzi.

File non elaborabile in quanto non conforme alle specifiche tecniche indicate nei decreti di approvazione dei modelli di dichiarazione

Quando una registrazione telematica viene scartata dopo l’invio con questo errore:

File non elaborabile in quanto non conforme alle specifiche tecniche indicate nei decreti di approvazione dei modelli di dichiarazione

succede perché gli utenti inviano il file con estensione .rli generato dal nostro programma anziché inviare il file con estensione .dcm o _dcm.xml che viene generato dal programma dell’Agenzia delle Entrate dopo il controllo.

Basta selezionarli dalla cartella controllati oppure fare doppio click sulla voce che trovate nei documenti controllati.

22-09-2017 12-34-00.png

Aggiornamento versione 11.9.0.3

  • Nuovo modello RLI (cartaceo e telematico) che entrerà in funzione il 19 Settembre 2017. L’utilizzo del nuovo modello al posto del vecchio avverrà in automatico tenendo conto della data del sistema. Per quanto riguarda la registrazione telematica, pur generando noi un file RLI formalmente corretto, tenete presente che finora l’Agenzia delle Entrate non ha fornito un modulo di controllo di prova per capire le verifiche di tipo semantico che faranno. Appena ci sarà il passaggio il 19 faremo delle prove e se è necessario rilasceremo un aggiornamento per le correzioni.La procedura guidata del modello RLI ha i seguenti cambiamenti:

    1. Il subentro dei conduttori e dei locatori nel nostro programma porterà ad una scelta perché oltre alla cessione, esistente in precedenza nel modello, hanno aggiunto il subentro. La differenza è che il subentro non sconta imposta di registro e bisogna fornire la tipologia di subentro.

    13-09-2017 10-48-03.png

    2. Il campo Cedolare secca non è più una spunta ma bensì una elenco a scelta (che include anche quella di tenere vuota la casella). Questo campo viene compilato dal programma, non è modificabile e viene mostrato soltanto per verifica da parte dell’utente.

    13-09-2017 10-43-41.png

    3. Nel caso di Proroga c’è un campo elenco a scelta per la tipologia della proroga. Questo campo viene compilato dal programma, non è modificabile e viene mostrato soltanto per verifica da parte dell’utente.

    13-09-2017 10-59-52.png

  • Nuovi campi dell’affitto legati al nuovo RLI. Campo Clausola penale volontaria da spuntare quando nel contratto si trovi una clausola di penale diversa dalle disposizioni di legge; per esempio l’applicazioni di interessi di mora diversi da quelli legali. Per questo tipo di clausola vanno aggiunti € 200,00 all’imposta di registro calcolata. Campo Garanzia soggetta ad IVA da spuntare nel caso la garanzia indicata sia soggetta ad IVA.

    13-09-2017 10-53-50.png

  • Nuovo campo Tipologia conduttore del modello RLI.

    13-09-2017 18-24-05.png

  • Calcolo del ravvedimento dell’imposta di bollo. Il ravvedimento del bollo viene calcolato in automatico nella procedura guidata ma può essere richiamato anche dalla scheda Anagrafica.
    13-09-2017 10-52-57.png
  • Modifica al ravvedimento della proroga e della risoluzione in regime di cedolare secca come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 115/E del 1° settembre 2017.
    Screenshot at set 13 09-51-49.png
  • Pulsante per stampare le singole note dell’affitto.
    13-09-2017 10-49-09.png
  • Aggiunta del metodo di pagamento Cambiale.
    13-09-2017 10-49-48.png

Dati contraddittori sul sito dell’ISTAT

Oggi è stato rilasciato il comunicato ISTAT con i prezzi al consumo relativi a Giugno 2017 ma abbiamo riscontrato la seguente contraddizione. Sul testo del comunicato c’è scritto:

Screenshot at lug 14 10-10-41.png

Che la variazione dell’indice FOI, escluso i tabacchi, è del 1,1% ma aprendo il foglio Excel delle serie storiche che si trova nella pagina del comunicato, troviamo che l’indice è 1%.

Screenshot at lug 14 10-20-19.png

Abbiamo scritto all’ufficio stampa e agli indirizzi riportati nel comunicato per capire quale sia il dato vero. Quindi sul programma non verranno aggiornati gli indici finché non ci venga data una risposta ufficiale.

Aggiornamento ore 10.30. L’ISTAT ha risposto. L’indice giusto è 1,1%.

Il Tipo Catasto deve assumere valore ‘U’ se la Tipologia Contratto vale ‘L1′,’L2’ e se l’immobile non è ubicato all’estero

In presenza di errori come questo nella registrazione telematica:

Quadro C – Dati Immobili Modulo 1
Tipo catasto (Terreni/Urbano) – Il Tipo Catasto deve assumere valore ‘U’ se la Tipologia Contratto vale ‘L1′,’L2’ e se l’immobile non è ubicato all’estero

il contratto dovrà essere registrato, in cartaceo, presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

L’errore in questione nasce da una verifica, che fa il modulo di controllo RLI , per cui in presenza di una locazione abitativa non permette che ci siano dei terreni tra le unità.

Aggiornamento versione 11.7.0.0

  • Gestione dello split payment per la fatturazione e la contabilità. Per maggiori dettagli vi consigliamo di leggere la seguente pagina:

    Split payment in Gestione Affitti

  • Aggiunta delle unità immobiliari in sublocazione al sotto-elenco del proprietario/sublocatore. E’ stato aggiunta una colonna per indicare il numero di unità in sublocazione.

    30-06-2017 11-59-28.png

    Attualmente l’elenco delle unità di un locatore (pulsante “Unità”) mostra soltanto quelle di proprietà; in aggiornamenti futuri predisporremo di un elenco separato per le unità in sublocazione.

  • Collegamento per inserire i dati di registrazione nelle note della dichiarazione IMU.

    30-06-2017 12-09-23.png

  • Modello di fattura con separazione del totale importi assoggettati ad IVA e non.

    30-06-2017 12-13-51.png
    30-06-2017 12-14-59.png

  • Variabile per il codice e il nome dell’unità immobiliare nei modelli di contratto

    30-06-2017 12-16-41.png

  • Variabile per l’indirizzo e-mail del amministratore nelle variabili generali dei modelli di documento e di stampa

    30-06-2017 12-18-15.png

    30-06-2017 12-19-05.png

  • Correzione di un errore di raggruppamento per la colonna associazione nell’elenco delle fatture fornitori.

    30-06-2017 12-22-04.png

  • Correzione di un errore nell’invio degli SMS