Aggiornamento versione 13.4.0.5

  • Inserimento dei codici tributi, comunicati oggi dall’Agenzia delle Entrate, per il modello F24 del pagamento dei bolli virtuali dovuti per la fatturazione elettronica.
  • Aggiunta della possibilità di importare nelle fatture fornitori dei file XML firmati, cioè con l’estensione .p7m.
  • Correzione di un errore nello scaricamento degli indici ISTAT.
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Aggiornamento versione 13.4.0.1

  • F24 per la liquidazione dei bolli virtuali in fattura elettronica dei locatori, con un elenco di fatture emesse con bolli.

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  • Tipo dato“, “Riferimento testo” e “Riferimento amministrazione” per le fatture proprie extra-affitti.

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  • Mittente nella finestra di invio via email e tipo di invio: Normale o PEC.

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Aggiornamento versione 13.3.1.6

  • Aggiunta del nuovo modello RLI, sia telematico che cartaceo.

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    Dal punto della procedura guidata è stato aggiunto il nuovo campo “Tipo soggetto“:

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  • Aggiunta di una operazione per inserire un “piano di rientro” nelle rate e i pagamenti.

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    In sostanza il programma chiude contabilmente il debito pregresso inserendo un pagamento per l’importo indicato ma con il medesimo importo come abbuono. Dopodiché genera tutti gli importi rateizzati dell’intero debito. Se in questa generazione, il programma trova una rata esistente allora aggiunge l’importo alla rata altrimenti ne crea una di rata. Gli importi del piano di rientro hanno una loro tipologia di importo diversa dal canone.

    Nella scheda Elenchi trovate la voce per visualizzare eventuali piani di rientro e sopratutto c’è l’operazione per annullarlo e ritornare alla situazione originale.

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  • Opzione per invertire i segni degli importi nelle Note di credito, sia cartacea che telematica, quindi i valori che di solito sono negativi, diventano positivi. Quest’opzione si è resa necessaria perché non c’è una posizione chiara da parte dell’Agenzia delle Entrate su come inserirli nella fattura elettronica e quindi ci sono opinioni contrastanti tra i commercialisti.

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Tipologia regime: Il campo tipologia regime non puo’ essere valorizzato se la tipologia di adempimento è uguale a 3 o 4 o 5 o 7

Aggiornamento del 25/3/2019:

L’Agenzia delle Entrate ha corretto il modulo di controllo e ora accetta il campo Tipologia di regime per le locazioni abitative e risolve questo problema.


Ieri 20/3/2019 è sono stati pubblicati il provvedimento e le specifiche, da parte dell’Agenzia delle Entrate, per il nuovo modello RLI. Nel provvedimento si parla di un periodo di transizione fino al 20 Maggio in cui si potrà utilizzare il “vecchio” modello. Probabilmente questo sarà vero per il modello cartaceo ma alla luce dei fatti non è così per la registrazione telematica. In concomitanza del provvedimento hanno aggiornato il modulo di controllo e già ci sono i primi problemi. Alcuni utenti ci hanno segnalato oggi lo scarto della comunicazione telematica di risoluzione di un contratto in cedolare secca:

Tipologia regime: Il campo tipologia regime non puo’ essere valorizzato se la tipologia di adempimento è uguale a 3 o 4 o 5 o 7

Questo tipo di controllo NON c’era prima ma diciamo anche che quel campo è necessario e vi spieghiamo perché. Se non si indica la tipologia regime (come segnalato dallo scarto)  con l’adempimento di Risoluzione in cedolare secca allora la risoluzione viene scartata lo stesso perché non si indicano i € 67,00 che si aspettano per una risoluzione in regime normale. Con l’ultima versione del nostro programma, in cui abbiamo tolto il campo di tipologia regime con la risoluzione (per poter permettere di pagare le risoluzioni), invece tutte le notifiche di risoluzione in cedolare secca verranno scartati con questo errore. Finché non modificano il modulo di controllo, noi NON possiamo fare niente.

Dati del Frontespizio:
Importo imposta di registrazione – Calcolo errato

Valore corretto : 67,00

In sostanza è un serpente che si morde la coda e noi non abbiamo alcun modo di risolverlo. L’Agenzia delle Entrate deve correggere lei il modulo di controllo. Il problema è che si chiamate al Call Center e dite che il file l’avete generato con il nostro programma allora scaricheranno automaticamente la colpa su di noi. Potete benissimo dire che l’avete generato con il loro programma di compilazione e generazione dei file RLI.

Tenete presente che dovete segnalarlo voi, l’Agenzia delle Entrate non ha alcun tipo di canale di comunicazione con noi produttori di software per questo tipo di segnalazione.

 

Aggiornamento versione 13.3.0.5

  • Tipo di ritenuta sui soggetti giuridici con l’aggiunta della ritenuta sui condomini.

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  • Aggiunta la possibilità di fatturare con rivalsa previdenziale ma non soggetto a ritenuta. Prima di questo aggiornamento per avere la rivalsa previdenziale, il soggetto che emetteva la fattura, doveva essere soggetto a ritenuta.

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  • Campo per il codice fiscale del trasmittente per la fatturazione elettronica. Questo campo si è reso necessario soltanto nel caso che il file XML della fattura elettronica viene generato per essere poi dato al locatore che procede lui all’inoltro al SDI con il suo intermediario (di cui bisogno mettere il codice fiscale in alcuni casi).

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  • Correzioni minori

Aggiornamento versione 13.2.2.3

  • Importazione di fatture fornitori dai file XML-SDI della fattura elettronica. Nella finestra di selezione dei file se ne possono scegliere più di uno nella medesima importazione. La procedura importa eventuali scadenze di pagamento inserite nella fattura elettronica.

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  • Procedura più facile per importare direttamente i modelli originali di contratto.

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  • Aggiornamento/aggiunta dei seguenti modelli originali di contratto.

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  • Pulsanti per inserire elenchi puntati o numerati nei modelli di contratto.

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Aggiornamento versione 13.2.0.9

  • Correzione sulla fatturazione elettronica: in presenza di un codice fiscale non italiano allora non viene indicato nel XML ma la partita IVA europea sì.
  • Correzione sulla fatturazione elettronica: in presenza di CAP non italiani allora viene inserito in automatico 00000, come indicato dall’Agenzia delle Entrate.
  • Aggiunta nella scheda “Note” dei della fatturazione elettronica che sono richiesti da alcune clienti.

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  • Aggiunta nella scheda “Note” un pulsante per aggiungere del testo e variabili relative al saldo dell’affitto che poi vengono inseriti come riga di dettaglio della fattura elettronica.

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  • Pulsante “Stampa” negli elenchi delle fatture per stampare il modello cartaceo di fattura proforma.

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  • Aggiunta di una spunta per indicare che il proprietario emette le fatture elettroniche con l’Art. 73 DPR 633/72 e quindi generare il file XML-SDI con il corrispondente campo compilato.

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