- Correzione di un errore che aggiungeva la marca da bollo nelle rate con l’aggiornamento ISTAT anche se l’affitto non era soggetto a fattura.
- Correzione di un errore irreversibile sulla finestra d’emissione quando non è presente Word nel PC.


In questo esempio abbiamo due proprietari: uno è una società e l’altro una persona fisica con metà ciascuno di quote di proprietà.

La voce di canone nelle rate ha l’IVA al 22% ma in realtà l’importo totale contiene solo l’IVA della quota di proprietà della società.

I pagamenti di conseguenza dividono nella copertura gli importi tra quelli ivati e non.

Infine la fatturazione tiene conto dei soggetti e delle quote solo da fatturare.








Se la sezione non è visibile potete spuntarla per farla comparire.




Il problema segnalato in oggetto succede perché il modulo di controllo non è stato installato e quindi nella scheda di controllo l’elenco del modulo di controllo è vuoto.
Per installare andate sull’omonima funzione del Desktop Telematico.

Togliete la spunta a “Raggruppa elementi per categoria”.

Cercate RLI nella casella in alto e spuntate il modulo di controllo.

Andate avanti per installare tutto.








I singoli importi per tipologia (canone, spese, ecc.) vengono raggruppati in una singola riga del prospetto per la rata che vanno a coprire. L’importo viene inserito nella descrizione con il codice affitto e nel caso dell’ultima riga relativa a un pagamento allora viene valorizzata la colonna Entrata o Uscita. Nel caso di movimenti singoli di prima nota viene inserita la descrizione del movimento e valorizzati Entrata o Uscita. Infine la colonna “Fattura o rata coperta” viene valorizzato con il numero fattura se da quella rata è stata emessa una fattura anticipata altrimenti viene inserita la data di scadenza della rata.


Nell’elenco delle unità è stata aggiunta la colonna.

Sia nel rapporto completo sia in quello presentazione è stato aggiunto il campo. Attenzione: dovete ripristinare il modello di stampa originale per aver queste modifiche.


